Isabella ci racconta Triplo Guaio, un fumetto ironico per superare i momenti di sconforto

*Chi è Isabella?*
Principalmente una nerd, classe 1988! Oltre a passare ore della giornata a
disegnare le altre mie passioni sono i videogiochi, i film, le serie TV e la musica rock. 


Due anni fa scopro un cancro al seno triplo negativo, 
dovuto alla mutazione genetica BRCA1 (che predispone a questa malattia fin
da giovani), che per fortuna sono riuscita a sconfiggere ma la vita da
allora ha un sapore diverso. Per fortuna la mia famiglia e il mio compagno
mi sono stati vicini in ogni momento. Ho imparato tante cose su di me e
sugli altri (positive e negative) ma soprattutto a non perdere più tempo,
perché improvvisamente senti che non è mai abbastanza.


*Come è nato Triplo Guaio? Perché questo nome?*
Triplo Guaio è nato una sera di sconforto, avevo avuto il referto della
mutazione genetica da un paio di giorni, mi sentivo come segnata. 
Poi improvvisamente ho stretto i denti e ho pensato che mi ero stufata di passare 
le giornate a deprimermi. Ho cominciato a schizzare forme e colori e così 
è nato QBM, il protagonista del mio fumetto. 
Visualizzare il mio problema, disegnandolo e creando gag ironiche, 
mi ha aiutato a renderlo più tangibile e sopportabile. 
Nei disegni mi sfogo con lui, gli dico perché lo odio e come ha cambiato la mia vita.
Il nome "Triplo Guaio" invece nasce perché il mio cancro era "triplo negativo".

*Cosa ha rappresentato per te?*
Ha rappresentato la salvezza, a livello psicologico, mi ha fatta uscire dal
tunnel di oscurità in cui mi ero rintanata. Inoltre la cosa che più mi ha
donato gioia è stato scoprire che questi fumetti stanno aiutando anche
altre persone oltre me, persone che hanno affrontato la malattia, o la
stanno affrontando adesso oppure non l'hanno affrontata affatto ma hanno
avuto un conoscente che ci è passato. Poter donare un sorriso agli altri è
la cosa più bella.

*Quali progetti hai per il futuro?*
Continuare per questa strada, disegnare altri libri, magari organizzare incontri  
in ospedale e corsi di disegno per i reparti di pediatria
...Voglio disegnare e aiutare le persone.

*Il momento più brutto*
Ce ne sono stati alcuni, durante un percorso del genere è facile purtroppo:
 alcuni amici che non si sono fatti sentire, dover saltare degli eventi a
cui tenevo per via delle cure e i numerosi effetti collaterali. Ma per
fortuna anche tutto questo passa.

*Un bel ricordo...*
Ne ho tanti, in primo luogo senz'altro la vicinanza della mia famiglia e
del mio compagno. Volendo sceglierne un paio in particolare però: Angela,
la volontaria che ho conosciuto il primo giorno di infusione della chemio,
mi ha aiutato tantissimo ad affrontare tutto il percorso di malattia con un
sorriso. È una bellissima persona, sempre sorridente e con la parola giusta
al momento giusto, le voglio davvero bene.
Il secondo è senz'altro la realizzazione del mio sogno: diventare
fumettista! Sì perché a breve Triplo Guaio sbarcherà in fumetteria, edito
da Becco Giallo.

*Un consiglio per chi si trova ad affrontare questo percorso in salita...*
Circondatevi di cose belle, persone e oggetti. Fate tutto ciò che vi va di
fare e che fino a quel momento avevate rimandato, cure permettendo
ovviamente.


*Grazie Isabella per aver condiviso con noi un pezzo di te e grazie per l'energia che trasmetti. 
Leggendoti emerge l'importanza di un sorriso ricevuto o donato, dell'esserci comunque, 
anche in silenzio, perché chi affronta un percorso in salita ha bisogno di calore! 
Ed è davvero bello che tu abbia trovato una strada per aiutare te stessa e gli altri al tempo stesso.

Intervista di Tessa Ercoli blogger http://misentofortunata.it/
* Potete trovare Isabella Di Leo su www.triploguaio.it 
www.facebook.com/nuttyisa www.instagram.com/nuttyisa


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2019-04-24T06:07:11+00:00