Sessioni parallele
martedì
14 aprile 

12:15–13:15 Presentazione “Consensus Accessi Vascolari Oncologia” — Progetto I.V. Campus

Razionale

L’accesso vascolare rappresenta un elemento cardine nel percorso terapeutico del paziente oncologico, incidendo in modo diretto sull’efficacia del trattamento, sulla sicurezza del paziente e sulla qualità della vita. La corretta selezione e gestione del dispositivo di accesso venoso, in coerenza con le più aggiornate raccomandazioni internazionali, incluse quelle per la prevenzione delle infezioni correlate a catetere (CRBSI), è condizione imprescindibile per garantire la continuità della cura.

L’evoluzione dei modelli oncologici verso una maggiore territorializzazione delle cure, con un numero crescente di trattamenti somministrati in regime ambulatoriale o domiciliare, amplifica ulteriormente il ruolo strategico degli accessi vascolari di medio-lungo termine. In questo scenario, la scelta del device diventa un fattore abilitante della continuità assistenziale e dell’umanizzazione delle cure, richiedendo un approccio integrato, multiprofessionale e orientato alle specificità del singolo paziente.

Nonostante la disponibilità di competenze cliniche adeguate, il contesto nazionale presenta significative lacune organizzative che ostacolano una gestione uniforme ed efficace degli accessi vascolari in oncologia. L’incontro intende riunire esperti di riferimento a livello nazionale tra oncologi, ematologi, infermieri specialisti, anestesisti, medici infettivologi e rappresentanti delle direzioni sanitarie, con l’obiettivo di considerare l’accesso vascolare come elemento fondamentale della terapia stessa. Quest’ultima richiede una pianificazione e una gestione nel tempo, al fine di garantire al paziente oncologico un percorso di cura ottimale, tramite una solida collaborazione multidisciplinare tra professionisti.

Sala D’Annunzio 

Modera
Lorella Bertoglio (Milano)

Partecipano
Stefano Benvenuti (ASST Spedali Civili)
Maria Campanella (IRCCS ISMETT)
Mariangela Ciccarese (AReSS Puglia)
Raffaella Fuzzi (AUSL Romagna)
Domenico Merlicco (UNIFG)
Alessio Antonio Piredda (IEO Milano)
Paola Varese (ASL AL)