IL MANIFESTO

Per un Patto Nazionale contro il cancro

CURARE TUTTI, TUTTI INSIEME

Siamo ad un punto senza precedenti nella cura dei tumori. Solamente 10 anni fa nessuno avrebbe immaginato di arrivare dove siamo giunti oggi, con risultati confortanti in aree di patologia che non lasciavano speranze di guarigione.
Merito della ricerca, dei risultati della chirurgia, della radioterapia, delle terapie sistemiche e della loro integrazione; degli sviluppi in immunoterapia e delle diverse modalità di trattamento, ma anche grazie ad un’organizzazione delle cure – con le reti oncologiche, i PDTA, gli approcci multidisciplinari, gli Irccs d’eccellenza – che si è ormai strutturata in modalità così efficace e appropriata da diventare paradigma virtuoso anche per altre aree terapeutiche.

Sappiamo però che ancora qualcosa manca, per poter dire:  il cancro è una malattia curabile.

Ma cosa manca?

Crediamo che una nuova unità di intenti tra tutti coloro che sono coinvolti nella sfida rappresentata dalla malattia oncologica possa essere oggi  decisiva per frantumare l’ultima cortina che ci separa oggi da un modo  radicalmente nuovo di affrontare i tumori.
Per questo abbiamo deciso di promuovere questo Manifesto congiunto che esprime un Patto contro il Cancro su cui tutto il Paese si può impegnare, nelle sue forze politiche, sociali, accademiche, associative, sanitarie, professionali informative ed educative.
Il Patto è frutto della partecipazione individuale degli esperti coinvolti: si tratta di una proposta alla collettività aperta al contributo di tutti e per questo non è il prodotto delle numerose società scientifiche di area oncologica, il cui contributo è comunque benvenuto.

IL PATTO SI ESPRIME IN 10 PUNTI QUALIFICANTI:

  • 1 – CURARE TUTTI

    Ci impegniamo affinché a tutti, senza distinzione, sia offerta la possibilità di cure di qualità, assicurando una rapida presa in carico, un percorso terapeutico attento, un sostegno reale ai caregiver, un approccio palliativo puntuale. Per far questo è importante garantire la sostenibilità del SSN  considerando i costi elevati,  spesso non giustificati,  dei nuovi trattamenti  che offrono talora  benefici  modesti

  • 2 – TUTTI INSIEME

    Condividendo gli interessi, unendo gli sforzi professionali, decisionali, economici e scientifici, ci impegniamo a creare un nuovo fronte unitario per vincere la sfida che il cancro oggi pone.

  • 3 – AFFRONTANDO LE NEOPLASIE COME MALATTIE CRONICHE

    Ci impegniamo affinché le neoplasie siano inserite nel Piano Nazionale delle Cronicità, con le positive e vaste conseguenze che questo apporterà in termini di presa in carico dei pazienti e affrontare il tema dei long survivor. è altresì importante che un attento follow up in strutture oncologiche specialistiche permetta di perfezionare le nostre conoscenze sulla qualità della vita dei pazienti guariti e sulle necessità riabilitative e di cura delle tossicità tardive, oltre che sulle modalità più appropriate di diagnosi precoce delle recidive.

  • 4 – SVILUPPANDO UNA REALE ATTENZIONE ALLA PERSONA

    Ci impegniamo a sviluppare azioni e progetti che vedano sempre il coinvolgimento programmatico dei pazienti, dei cittadini e delle loro associazioni.

  • 5 – SUPERANDO LE DISUGUAGLIANZE SU TUTTO IL TERRITORIO

    Ci impegniamo a considerare il cancro come una unica emergenza nazionale, superando le disuguaglianze esistenti: l’azione unitaria nella lotta contro le neoplasie non può essere vanificata nelle frammentazioni regionali.

  • 6 – RAFFORZANDO LE RETI REGIONALI

    Ci impegniamo affinché le Reti siano rafforzate laddove già esistenti e create dove ancora faticano a strutturarsi.

  • 7 – SVILUPPANDO AUTENTICA INNOVAZIONE

    Ci impegniamo a sviluppare chiara apertura e sostegno verso ciò che è innovazione utile, efficace, sostenibile ed appropriata.

  • 8 – LAVORANDO SULLA PREVENZIONE E SUGLI STILI DI VITA COME OBIETTIVO POLITICO E SOCIALE

    Ci impegniamo a sostenere impegni di spesa che alla voce “prevenzione” siano commisurati ad una nuova coscienza sociale nei confronti della malattia oncologica.

  • 9 – REALIZZANDO UN NUOVO E PIù VASTO PARADIGMA DI SALUTE

    Ci impegniamo ad avviare in tutte le sedi un cambio di paradigma culturale affinchè la salute sia frutto di precisi interventi di programmazione sociale, ambientale, industriale, territoriale.

  • 10 – ATTRAVERSO UNA COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE RINNOVATA ED EFFICACE

    Ci impegniamo a proporre, utilizzare e diffondere parole, temi e contenuti che siano origine di una nuova informazione nell’ambito della ricerca e delle cure oncologiche.

ALLA LUCE DI QUESTI 10 PUNTI:

  • CHIEDIAMO

    che tutti i soggetti coinvolti nella vita politica, sociale, sanitaria, accademica, professionale, associativa e di ricerca, si sentano chiamati a firmare, condividere, diffondere i valori di questo Manifesto.

  • CHIEDIAMO

    che l’INTERGRUPPO PARLAMENTARE “Insieme per un impegno contro il cancro” condivida e sviluppi in ogni ambito istitituzionale il presente Manifesto, i suoi punti qualificanti e i suoi impegni.

  • CHIEDIAMO

    che le Regioni – singolarmente e all’interno della loro Conferenza – possano condividere e diffondere il Manifesto, organizzando eventi istituzionali di divulgazione, sensibilizzazione, coinvolgimento.

  • CHIEDIAMO

    che le Università abbraccino questo nuovo approccio culturale alla malattia oncologica, realizzando sui punti del Manifesto reali forme trasversali di collaborazione tra scuole di medicina, facoltà di comunicazione, scienze politiche e scienze dell’ambiente.

  • CHIEDIAMO

    che tutti gli editori, i media e gli organi di informazione siano coinvolti nella condivisione e diffusione del Patto, sia nella sua formulazione iniziale che in tutte le iniziative che verranno sviluppate per la sua implementazione. Chiediamo che sia massima l’attenzione alla qualità delle  notizie attinenti la sfera della cura delle persone ammalate di neoplasie maligne diffuse attraverso i mezzi di comunicazione di massa, per evitare di generare inutile pessimismo o illusioni ingiustificate o peggio false promesse, in un Paese che ha già purtroppo pagato prezzi altissimi per la mancata valorizzazione dei principi della ricerca scientifica clinica.

  • CHIEDIAMO

    che il Capo dello Stato offra il suo appoggio al presente Manifesto, condividendo i suoi obiettivi, rappresentando a tutto il popolo italiano la necessità di percorrere una strada che oggi riteniamo sia l’unica capace di portarci a vincere questa sfida.

Ad oggi hanno sottoscritto il manifesto:

Gianni Amunni – ISPRO
Gianfranco Gensini – Digital SIT
Walter Gatti – Giornalista
Giuseppe Orzati – Koncept

Paolo Antonio Ascierto – Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione “G. Pascale” di Napoli
Ettore Attolini – A.Re.S.S.
Oscar Bertetto – Rete Oncologica Piemonte Valle d’Aosta
Monica Calamai – Regione Toscana
Marco Nocentini Mungai – Federfarma Toscana
Carmine Pinto – AUSL-IRCCS di Reggio Emilia
Paolo Pronzato – IRCCS Policlinico San Martino, Genova
Armando Santoro – Istituto Clinico Humanitas-IRCCS, Rozzano

La presente proposta di manifesto vuole essere oggetto di confronto e di condivisione.