“Ho scoperto di avere un tumore. Pensate a noi che siamo costretti ad andare in ospedale”

D. ha scoperto settimana scorsa di combattere contro un nemico subdolo

Sono una cittadina Casoratese, sono giovane, ho meno di 40 anni, mi è stato diagnosticato un tumore aggressivo appena la scorsa settimana, e in un batter d’occhio la mia vita è stata stravolta, vorrei fare appello al senso del dovere e all’umanità di tutti…essere un paziente oncologico al tempo del coronavirus è davvero rischioso, molto più del normale, oggi sono stata in ospedale, gli ospedali sono saturi, medici e infermieri sono esausti e stremati, i pazienti in attesa delle chemio devono aspettare fuori, seduti sulle scale…

Vedo ancora troppe persone in giro, troppe persone al bar, o in gruppo ai supermercati… Per l’amor del cielo fermatevi!!! È vero che voi siete sani, ma vi supplico abbiate rispetto di chi sano non è…stanno saltando persino le visite oncologiche per il troppo lavoro degli ospedali…e a noi le cure e i referti servono, e servono subito…. potrebbe capitare a tutti, vi prego, pensate al prossimo…per noi che siamo più deboli fisicamente, ma abbiamo tutta l’intenzione di sconfiggere la malattia e restare con le nostre famiglie…

Vi prego…FERMATEVI! GRAZIE

di 

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2^ EDIZIONE DI CRACKING CANCER FORUM
PROSPETTIVE E IMPATTI NELLA LOTTA AL CANCRO
NAPOLI, SETTEMBRE 2020
#crackingcancer #lottaalcancro

2020-03-17T09:45:41+00:00